Articoli di studiose e studiosi italiani su Virginia Woolf 

a cura di Cristina Carluccio (Università del Salento)

[Invitiamo tutte le socie e i soci a segnalarci articoli o studi, propri o altrui, al fine di rendere più completa possibile la nostra bibliografica critica. Potete scriverci a [email protected]]

2017

Fasani L., “Fra mimesi e diegesi, astrazione e scrittura: esercizio di analisi strutturale de Le Onde di Virginia Woolf,” in Rivista di letteratura teatrale, 9, 2016, pp. 157–168.

2016

Bugliani P., “La «speciale provvidenza» nella caduta di una falena: ibridismi woolfiani tra saggio e short story,” in Ticontre: Teoria Testo Traduzione, 0 (5), 2016, pp. 43–66.

Bugliani P., “Virginia Woolf a scuola di ibridismo: Laurence Sterne e lo sbeffeggiamento delle frontiere di genere,” in Between, 6 (12), 2016, pp. 21.

Negrello G., “Dalla diversità al delitto: il lato oscuro di un’opera di Virginia Woolf,” in Altre Modernità, 0 (15), 2016, pp. 83–96.

2015

Prudente T., "From "The Aloe" to "Prelude" and from The Moths to The Waves: Drafts, Revisions and the Process of "Becoming-Imperceptible" in Virginia Woolf and Katherine Mansfield", in Caselli D. and C. Patey (eds.), The Archival Turn in Modern Literature, Textus, XXVIII, 2015, 3, pp. 95-117.

Sabatini F., "Archiving the Unarchivable: the Role of Archives in the Biographical Writing of Virginia Woolf and Lytton Stratchey", in Caselli D. and C. Patey (eds.), The Archival Turn in Modern Literature, Textus, XXVIII, 2015, 3, pp. 119-138.

Bolchi E., "La Woolf è scrittrice difficile e ci vuol dei traduttori coscienziosi". Le vicende traduttive delle prime edizioni italiane di Virginia Woolf, "Testo a fronte", a. XXVI, n. 53, 2, pp. 87-106.

2015

Negrello G., ““She parted the curtains; she looked”: finestre spalancate su realtà apparentemente inconciliabili in Mrs. Dalloway di Virginia Woolf,” in Altre Modernità, 0 (0), 2015, 264–271.

2014

Giovannelli L., "'The joy that the sun breeds': l'animale e le ambientazioni toscane in Flush di Virginia Woolf", Anglistica Pisana, XI (1), 2014, pp. 65-85.

Boezio S., “L’esperienza della lettura in ottica cognitiva: un inquadramento teorico e un saggio di lettura di Mrs Dalloway fra simulazione incarnata (embodied simulation) e teoria della mente (theory of mind),” in Between, 4 (7), 2014, pp. 39.

Federici A., “La parola e il silenzio in Virginia Woolf e Nathalie Sarraute,” in ACME, 67 (2), 2014, pp. 145–160.

2013

Scotti M., “Vorrei sapere chi sono: Strategie di individuazione del Sé attraverso i feticci,” in Between, 3 (5), 2013, pp. 23.

2011

Gorgoglione G., “Watery Existence: immaginari dell’acqua tra arte e letteratura nella poetica modernista,” in Between, 1 (1), 2011, pp. 15.

Semino E., “La teoria del blending applicata alla letteratura: un’analisi di un racconto di Virginia Woolf,” in Italianistica: Rivista di Letteratura Italiana, 40 (3), 2011, pp. 61–79.

2012

de Giovanni F., Piccole donne muoiono. "The Voyage Out" e Jane Austen, In Modernismi femminili, Giannini, Napoli 2012, pp. 23-35.  ISBN:9788874316359

2000 e precedenti

Giovannelli L., "A Topography in the (Un)making: Perceiving Space in Jacob's Room", Anglistica Pisana, V (1-2), 2008, pp. 39-62.

Stevanato S., “To the Lighthouse”: The Remedial Function of the Visual and the Spatial, in L. Innocenti, F. Marucci, E. Villari eds, Pictures of Modernity, Venezia, Cafoscarina, 2008, pp. 129-148.

Stevanato S., “The Triple Visual Modality of The Waves by Virginia Woolf”, in Annali di Ca’ Foscari, XLII, 1-2, 2003, pp. 245-273.

Del Sapio M., “Quando si eredita una biblioteca: Gorge Eliot, May Sinclair, Virginia Woolf”, in Proprietarie. Avere, non avere, ereditare, industriarsi (a cura di A. Arru, L. Di Michele, M. Stella), Napoli, Liguori, 2001, pp. 305-318.

Del Sapio M., “La tomba dell’antenato: il corpo a corpo con la tradizione in Night and Day, in La tipografia nel salotto: saggi su Virginia Woolf (a cura di Oriana Palusci), Torino, Tirrenia Stampatori, 1999, pp. 99-112.

Del Sapio M., “Il flusso e l’ingorgo: percorsi della frase femminile nel romanzo modernista”, in La città delle donne (a cura di Oriana Palusci), Torino, Tirrenia Stampatori, 1992, pp. 4-28