Recensioni

[Invitiamo tutte le socie e i soci a segnalarci recensioni, proprie o altrui, al fine di rendere più completa possibile la nostra bibliografica critica. Potete scriverci a [email protected]]

 

Streghe letterate

Literary Witches – A Celebration of Magical Women Writers 

di Nataša Cvijanović

Raramente ho il privilegio di imbattermi in libri che contengono argomenti e illustrazioni preziose come quelli racchiusi in Literary Witches – A Celebration of Magical Women Writers di Taisia Kitaiskaia e Katy Horan (Seal, 2017). La copertina offre un primo impatto emotivo di grande efficacia: un ritratto illustrato di Virginia Woolf con lo sguardo ipnotico rivolto a un'altra dimensione e, al contempo, alla boccetta di inchiostro retta dalla sua mano destra, da cui si diffondono rami colmi di fiori. Sotto al braccio sinistro sbuca il muso del cucciolo di un lupo e lo sfondo è nero, oscuro, come le torbide acque del fiume dal quale la scrittrice emerge solo fino alla vita. Davanti a una simile illustrazione, ognuno di noi avrà reazioni diverse, tuttavia chi conosce Virginia Woolf, la sua biografia, la sua opera e parte della sua anima, sarà capace di tradurre i simboli che sbocciano sulla tela.

Leggi recensione


La nostra Bloomsbury

Vanessa Bell, La nostra Bloomsbury – Io, mia sorella Virginia e gli altri

"Forse nessuno tranne un pittore può capirlo e forse nessuno tranne un pittore di una certa età. Ma fu come se finalmente si potessero dire cose che si erano sempre provate invece di cercare di dire ciò che gli altri dicevano si dovesse provare. Ti veniva offerta la possibilità di essere te stesso e questo per la gioventù è la cosa più entusiasmante che possa capitare”.

Con questa frase, Vanessa Bell si riferisce all'effetto che la mostra londinese sui Post-Impressionisti ebbe su di lei e, probabilmente, su molti altri pittori, ma allo stesso tempo apre per noi una parte essenziale della sua anima, quella in cui si trova la ferma volontà di vivere un'esistenza coerente con ciò che era. E Vanessa fu, prima di ogni altra cosa, una pittrice. Così come sua sorella Virginia Woolf fu una scrittrice. Il suo è anche un messaggio universale: ci induce a riflettere su chi siamo, a far emergere i nostri talenti, a vivere in modo attivo -anche controcorrente, se necessario- senza abbandonare la nostra essenza alla mercé della società e di ciò che -nel nostro periodo storico- è considerato corretto e giusto, di moda o adeguato.

Leggi recensione


Woolf Works

Woolf Works, l’inchino di McGregor al genio di Woolf 

Woolf Works è un magnifico inchino a tempo di musica al genio di Virginia Woolf ed è unico perché è un lavoro artistico e critico al tempo stesso, un lavoro informato, competente, intelligente, appassionato. È il risultato di “molti anni di pensiero in comune” (citando Woolf) di professionisti eccellenti e artisti talentuosi.

Leggi recensione


Una stanza tutta per me

Cos’hanno in comune un ragno e Virginia Woolf? Ad esempio l’essere protagonisti del primo libro per l’infanzia dedicato a Virginia Woolf edito in Italia.

Sto parlando di Una stanza tutta per me (Settenove, 2017), scritto dalla nostra socia Serena Ballista, saggista, esperta in studi di genere e presidente dell’UDI (Unione donne in Italia) di Modena, con disegni di Chiara Carrer, illustratrice da oltre vent'anni.

Leggi recensione


Inviaci una recensione

Invitiamo autori, traduttori o curatori di libri dedicati a Virginia Woolf o ad altri membri del Bloomsbury group a segnalarci i loro lavori e inviarcene copia in vista di recensioni da pubblicare sul nostro sito al fine di promuovere il lavoro delle studiose e degli studiosi italiani.

Scrivici